Come crescere col Voucher Connettività

19/08/2022 | AgentScout
voucher connettivita

Da marzo 2022 le imprese italiane, e in particolar modo quelle del settore telecomunicazioni, possono richiedere il “voucher connettività” varato dal Governo. Si tratta di importi da 300 a 2500 euro da utilizzare per incrementare nuovi servizi di connettività banda ultra larga ad almeno 30 megabit o il miglioramento della connettività già attiva (passaggio a fibra gigabit se si ha già una banda ultra larga di livello inferiore).

Un occasione unica per le aziende di telecomunicazioni e per gli agenti di commercio

Si tratta di una importante novità per le aziende italiane che possono sfruttare questa opportunità per migliorare i propri servizi e il proprio fatturato, aumentando magari anche il ricorso a nuovi commerciali qualificati e con esperienza. Agentscout è in grado di aiutare la tua azienda se cerchi agenti di commercio con esperienza nel settore, grazie al nostro database agenti possiamo metterti a disposizione velocemente la figura più adatta alle esigenze della tua azienda per aumentare la tua rete di vendita.

A chi si rivolge

Come per i voucher alle famiglie a basso reddito, bisogna passare da un operatore per fruire dello sconto statale sull’abbonamento a una connessione ultra veloce a internet. Tutti i principali operatori - Fastweb, Tim, Vodafone, Wind3 - e molti di quelli minori hanno già pubblicato sui propri siti una pagina dedicata ai voucher.

Le imprese potenziali beneficiarie potranno richiedere il voucher fino ad esaurimento delle risorse stanziate e non oltre il 15 dicembre 2022. Il voucher è rivolto a micro, piccole e medie imprese e alle persone fisiche con partita IVA che esercitano, in proprio o in forma associata, una professione intellettuale ai sensi dell’articolo 2229 del Codice civile.

A quanto ammonta il voucher

A disposizione ci sono 589,5 milioni. I voucher avranno entità diversa in base alle prestazioni. La fascia A prevede due tipi di contributi. Il primo è pari a 300 euro, per un contratto della durata di 18 mesi che garantisca il passaggio ad una connettività con velocità massima in download compresa tra 30 e 300 megabit al secondo (Ma possono essere concesse anche velocità superiori, fino a un gigabit al secondo, e se si tocca questa soglia scatta un contributo aggiuntivo di 500 euro - quindi per 800 euro totali). La fascia B prevede un contributo di 500 euro, per un contratto della durata di 18 mesi che garantisca il passaggio ad una connettività con velocità massima in download compresa tra 300 Mbit/s e 1 Gbit/s. La fascia C presuppone un contributo pari a 2.000 euro per un contratto della durata di 24 mesi che garantisca il passaggio ad una connettività superiore a 1Gbit/s.

Parola d'ordine: migliorare!

Per avere questi bonus bisogna prima di tutto essere registrati come azienda piccola, media, micro impresa o ditta individuale.  Il bonus deve servire per migliorare la propria connessione portandola ad almeno 30 Megabit. Migliorare è la parola chiave: l’Europa ha autorizzato questa misura proprio per la sua funzione di miglioramento rispetto alle connessioni già usate o già disponibili all’azienda.

Se abbiamo l’adsl o nessuna connessione certo abbiamo diritto al bonus, a patto di essere in una zona raggiunta da una connessione a banda ultra larga (fibra parziale, fibra totale, fixed wireless access ad almeno 30 megabit). Se abbiamo già una connessione fibra parziale fino a 100 Megabit, invece, dobbiamo sperare di essere coperti (o copribili, con lavori) da rete gigabit.

E' un’occasione unica per tutte le aziende che vendono contratto di connettività: Agentscout, come dicevano ad inizio articoli, dispone di migliaia di agenti di commercio qualificati nel settore telecomunicazioni!


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