AGENTE ESTERO: ECCO COME INSEDIARE ALTRE FETTE DI MERCATO

12/08/2021 | AgentScout
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L'agente estero: chi è e cosa fa?

L'agente di commercio estero è una figura professionale che opera in nome e per conto dell'azienda in territorio straniero. Si occupa, in particolare, di gestire le vendite in un determinato Paese o in una certa area geografica all'estero. Il suo contributo per l'impresa è insostituibile. Mediante la sua attività, infatti, si innesta un processo di internazionalizzazione che si estrinseca nell'instaurazione di rapporti commerciali con aziende straniere presenti sul territorio prescelto. L'obiettivo, ovviamente, è e rimane il piazzamento del prodotto/servizio.

Immaginiamo che tu abbia un'azienda agricola che produce olio e che il tuo scopo sia quello di commercializzarlo oltre i confini Italiani. Esistono tanti modi per raggiungere questo risultato (ad esempio, mediante e-commerce), ma nessuno è efficace quanto attribuire il compito di riuscire nell'impresa a un buon agente estero. Perché? Vediamolo insieme!

La conoscenza del territorio e delle sue regole

Espandersi in un mercato diverso dal nostro offre tante possibilità, ma ha anche delle insidie di cui tenere debitamente conto. Le regole che vigono nel nostro Paese sono, infatti, circoscritte al nostro territorio. Travalicarne i confini significa imbattersi in un ginepraio di norme che non conosciamo e alle quali dobbiamo attenerci, se davvero vogliamo commercializzare il nostro prodotto/servizio sulla piazza estera.

Proprio per questo motivo, prima di agire, l'agente estero assume su di sé l'impegno di apprendere le regole del mercato in cui dovrà agire. Così, sarà per lui possibile capire che genere di strategia adottare e in che direzione muoversi. Tanto permetterà di eliminare il rischio di commettere mosse improprie che potrebbero ripercuotersi sull'azienda in termini di perdita di fatturato o, addirittura, di sanzioni.

Le alternative all'agente estero

In molti, a questo punto, potrebbe sorgere il dubbio che rivolgersi a un agente estero non sia la mossa più saggia da compiere. Si tratta di un investimento sulla cui fruttuosità non abbiamo alcuna certezza, del resto. Assumere una figura alla quale affidare una parte delle sorti dell'azienda non è un passo da compiere con leggerezza. Potrebbero esserci altre strade...

1. La presenza online

Puntare su una solida presenza online non può che essere una mossa vincente, quando si tratta di dare nuovo slancio alla propria azienda. Viviamo in un'era che fa della tecnologia il suo baluardo e, per rimanere al passo coi tempi, è indispensabile impostare le attività aziendali in modo che abbiano un occhio sempre rivolto all'innovazione.

Se la tua azienda non ha un blog e non è presente sui social, stai sicuramente perdendo una fetta di pubblico importante e, con essa, anche una buona parte di fatturato. Stai, inoltre, facendo il gioco della concorrenza: se le persone non riescono a trovarti online o se, pur trovandoti, notano che i tuoi siti e profili non sono curati, nel primo caso non potranno diventare clienti e, nel secondo, non saranno spronati a farlo.

Per importante che sia dare il giusto rilievo alla presenza online, tuttavia, non si può pensare che questo basti ad assicurarci una rapida espansione sul mercato estero. Una buona strategia di marketing può suscitare l'attenzione di alcuni potenziali clienti, certo, ma non è abbastanza per creare una rete vendita solida all'estero sulla quale fare affidamento. In sostanza, dovremmo basare i nostri piani sul favore della Dea Bendata.

2. L'e-commerce

Avere un negozio virtuale è sicuramente l'ultima frontiera della vendita. È possibile, in un paio di clic, arrivare in luoghi e realtà che ci sarebbero altrimenti preclusi dalla distanza fisica. Ed è anche un sentiero intelligente da percorrere per chiunque voglia ampliare la propria fetta di clienti e non rimanere vincolato soltanto alla presenza territoriale. Ma può un e-commerce sostituirsi a un agente?

La risposta è negativa. Per molteplici che siano i suoi vantaggi, un e-commerce non basta a incidere significativamente sulla creazione di una rete vendita che oltrepassi i confini nazionali. Un negozio online, invero, sottostà per sua natura a molte variabili e ha insita una percentuale di imprevedibilità troppo alta per essere l'unico investimento cui affidare l'espansione oltralpe. Anche qui, il rischio è quello di affidarsi troppo alla fortuna.

L'agente estero, al contrario, avrà la possibilità di instaurare un contatto diretto (e più incisivo) con i potenziali clienti, creando un portafoglio di rapporti commerciali in grado di influenzare in positivo la struttura della rete vendita dell'azienda. Ecco perché il miglior suggerimento che si possa dare a un imprenditore è quello di dedicarsi con attenzione alla ricerca agenti per integrare una buona – anzi, ottima – risorsa nel ventaglio dei propri collaboratori.

In conclusione, se stai valutando di espanderti in territorio straniero e di puntare sulla vendita in una specifica area geografica, dovresti considerare la necessità di dotarti di una figura a ciò preposta. In questo modo, eliminerai alcune variabili che potrebbero contribuire al deragliamento della tua iniziativa ed essere sicuro di aver agito nel miglior modo possibile. Il mercato estero, d'altra parte, ti apre infinite e inesplorate possibilità che aspettano solo di essere colte. Potresti essere proprio tu la mano che le afferra e ne fa tesoro!


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