La Ricerca RUI sezione E: aspetti legali e operativi per chi assume agenti commerciali
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Nel panorama della distribuzione finanziaria e assicurativa di fine 2025, la conformità normativa è diventata l'asset principale per determinare il successo di una rete vendita. Per le società di intermediazione, i broker e gli agenti generali, la ricerca RUI (Sezione E) rappresenta un passaggio delicatissimo che unisce la necessità commerciale di espansione alla responsabilità legale verso l'autorità di vigilanza (IVASS).
Operare in questo settore non significa semplicemente trovare venditori, ma selezionare professionisti che rispondano a rigidi requisiti di onorabilità, professionalità e aggiornamento continuo. In questo articolo esploreremo le novità normative del 2026 e i protocolli operativi per strutturare una rete di collaboratori esterni solida e a prova di sanzione.
Agenti di commercio RUI sezione E: Il quadro normativo aggiornato al 2026
L'iscrizione alla Sezione E del RUI è obbligatoria per tutti i soggetti (persone fisiche o società) che svolgono attività di intermediazione assicurativa al di fuori dei locali dell'intermediario per cui operano.
In questo momento le sanzioni per l'impiego di collaboratori non regolarmente iscritti o privi di aggiornamento professionale sono state inasprite, rendendo la verifica preventiva un obbligo non solo etico ma vitale per la sopravvivenza della mandante.
L'intermediario principale (iscritto in sezione A, B o D) è il responsabile diretto dell'operato dei propri collaboratori iscritti in sezione E. Questo significa che se un collaboratore commette un errore o viola le regole di trasparenza, la responsabilità ricade a cascata sull'azienda mandante.
Per tale ragione, quando cerchiamo agenti di commercio da inserire nel RUI, dobbiamo implementare un processo di screening che vada ben oltre il semplice colloquio motivazionale.
Requisiti di iscrizione e mantenimento nella Sezione E
Per poter procedere con la domanda di iscrizione di un nuovo collaboratore, l'intermediario deve accertarsi che il soggetto possieda requisiti specifici.
La burocrazia assicurativa non ammette deroghe: la mancanza di un solo documento può bloccare l'intera operatività della rete vendita per mesi.
Onorabilità e professionalità: i pilastri della selezione
Il candidato non deve aver riportato condanne penali specifiche e non deve trovarsi in situazioni di fallimento o interdizione. L'accertamento dei requisiti di onorabilità deve essere documentato tramite autocertificazioni verificate periodicamente dalla mandante, garantendo così una barriera contro rischi reputazionali.
Sotto il profilo professionale, è necessario che il collaboratore possieda un titolo di studio non inferiore al diploma di scuola media superiore o equivalente.
La formazione e l'aggiornamento IVASS nel 2026
La formazione non è più un semplice adempimento burocratico, ma l'elemento che ha subito le maggiori trasformazioni tecnologiche e qualitative negli ultimi anni.
Nel panorama attuale, non basta più aver superato la formazione iniziale di 60 ore per l'iscrizione; è imperativo che l'agente sia costantemente in regola con le 30 ore di aggiornamento biennale obbligatorio, i cui contenuti devono ora rispettare rigorosi criteri di coerenza con l'evoluzione dei prodotti assicurativi e finanziari distribuiti.
A partire da dicembre 2025, l'autorità di vigilanza ha introdotto parametri più stringenti sulla qualità dei moduli formativi, esigendo che l'aggiornamento copra aree critiche come la finanza sostenibile (ESG), la cybersecurity e l'intelligenza artificiale applicata alla valutazione del rischio.
La digitalizzazione integrale dei registri formativi, interconnessi tramite blockchain o database centralizzati, permette oggi all'IVASS di effettuare controlli incrociati istantanei tra l'attività di vendita e lo stato dell'aggiornamento del singolo collaboratore.
Questo sistema ha reso definitivamente obsoleti i vecchi metodi di archiviazione cartacea e le autocertificazioni pro-forma.
Per le aziende mandanti, questo significa che il rischio di sanzioni per mancata formazione dei propri agenti è diventato una certezza matematica in caso di inadempienza.
Non si tratta solo di accumulare ore, ma di garantire che la rete vendita possieda competenze certificate e verificabili in tempo reale, parametro che noi di AgentScout monitoriamo con estrema attenzione durante la fase di selezione.
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Come condurre una ricerca RUI Sezione E efficace
Trovare professionisti già iscritti e "puliti" è estremamente difficile a causa dell'alta competitività del mercato assicurativo. Spesso le aziende si trovano di fronte al dilemma se selezionare neofiti da formare o tentare l'head-hunting di profili senior già operativi presso la concorrenza.
Affidarsi a un consulente commerciale esperto nella selezione assicurativa permette di mappare il mercato dei collaboratori attivi senza violare i patti di non concorrenza. Il vantaggio di utilizzare un partner come AgentScout risiede nella capacità di filtrare i candidati non solo per attitudine alla vendita, ma per "compliance history".
Un venditore che ha cambiato troppe mandanti in pochi anni o che ha procedimenti disciplinari in corso rappresenta un rischio sistemico che un'azienda moderna non può permettersi di correre.
Rischi legali e responsabilità della mandante
La giurisprudenza più recente ha confermato che l'intermediario mandante risponde in solido per i danni causati dai propri collaboratori, anche se questi hanno agito al di fuori dei limiti del mandato, a meno che non si provi il dolo del collaboratore e l'assenza di colpa in vigilando.
Implementare un manuale di procedure interne per il monitoraggio dei collaboratori iscritti in sezione E è l'unica difesa legale valida in caso di contenzioso.
Non basta iscrivere il collaboratore al RUI; occorre vigilare sulla correttezza delle comunicazioni pre-contrattuali fornite ai clienti (i famosi moduli DIP e DIP Aggiuntivo).
Molte sanzioni IVASS del 2025 sono scaturite dalla mancata consegna della documentazione informativa da parte di collaboratori esterni poco formati o troppo orientati alla chiusura rapida.
Un controllo a campione periodico sulle polizze emesse è una best practice che ogni intermediario dovrebbe adottare.
Best practice per la contrattualizzazione e l'onboarding
Una volta individuato il profilo idoneo, la fase di contrattualizzazione deve essere rapida ma meticolosa. Il contratto di collaborazione deve prevedere clausole specifiche sulla riservatezza dei dati (GDPR) e sull'uso dei sistemi informatici aziendali.
Quando cerchiamo agenti di commercio per il RUI E, dobbiamo offrire un pacchetto di onboarding che includa strumenti digitali per la gestione della compliance in mobilità. Se l'agente ha a disposizione un'app che genera automaticamente i set informativi corretti, il rischio di errore umano si riduce drasticamente.
Inoltre, è fondamentale definire chiaramente le provvigioni e gli eventuali rimborsi spese, evitando zone d'ombra che potrebbero generare vertenze giuslavoristiche sull'effettiva natura del rapporto di agenzia.
L'evoluzione del ruolo: l'agente ibrido nel 2026
Il collaboratore iscritto in Sezione E non è più un semplice venditore di polizze auto o vita. Nel 2026, la domanda del mercato si è spostata verso la consulenza patrimoniale e la protezione dei rischi aziendali (cyber-risk, responsabilità civile professionale).
Questo richiede che la ricerca RUI si orienti verso profili con un background tecnico elevato, capaci di dialogare con imprenditori e direttori finanziari.
L'agente del futuro deve saper interpretare i dati del CRM per proporre soluzioni di protezione personalizzate, anticipando i bisogni del cliente prima che questi si rivolga a un comparatore online.
Il supporto di un consulente commerciale nella fase di definizione del profilo ideale aiuta l'azienda a non cercare "tutti", ma solo i "migliori" per quello specifico target di mercato. La specializzazione è l'unica difesa contro l'automazione dei processi assicurativi più semplici.
Perché rivolgersi a esperti nella selezione RUI
Il recruiting assicurativo non può essere gestito dai dipartimenti HR generici, poiché le variabili normative sono troppo specifiche. Un errore nella segnalazione all'IVASS o l'omissione di un controllo sul casellario giudiziale può portare alla sospensione dell'autorizzazione per la mandante.
La forza di AgentScout risiede nel possedere un database già verificato di professionisti della vendita con orientamento alla compliance assicurativa. Invece di pubblicare annunci generici che attirano profili non idonei, noi lavoriamo su una selezione "tailor-made" che incrocia le necessità di fatturato con l'esigenza di sicurezza legale.
In un mercato dove il costo della non-compliance supera spesso l'utile generato dalle vendite, investire in una selezione di qualità è l'unica scelta razionale.
Costruire una rete vendita sostenibile
La ricerca RUI Sezione E nel 2026 non è più una sfida di quantità, ma di qualità e trasparenza. Le aziende che sapranno costruire reti di collaboratori etici, formati e digitalizzati saranno le uniche a prosperare in un ecosistema regolatorio sempre più stringente.
Il successo non risiede solo nel volume dei premi emessi, ma nella capacità di mantenere un registro RUI impeccabile e una clientela protetta da professionisti seri. Se la vostra organizzazione è pronta per questo salto di qualità, AgentScout è il partner che può guidarvi nella selezione dei vostri futuri campioni della vendita.
FAQ
- Quanto tempo occorre per iscrivere un collaboratore alla Sezione E?
Le tempistiche dipendono dall'efficienza della mandante nel raccogliere i documenti e dalla velocità di risposta del portale IVASS. Generalmente, una volta caricata la domanda e pagata la tassa di concessione governativa (168 euro), l'iscrizione è quasi immediata, ma la verifica dei requisiti può richiedere diverse settimane di istruttoria interna. - Cosa succede se un collaboratore non effettua le 30 ore di aggiornamento biennale?
Se il collaboratore non adempie agli obblighi formativi, perde il requisito per operare. L'intermediario mandante deve sospendere l'operatività del soggetto e, nei casi più gravi, procedere alla cancellazione dal RUI. Operare con un agente non aggiornato espone la mandante a pesanti sanzioni pecuniarie da parte dell'autorità di vigilanza. - È possibile per una società essere iscritta in Sezione E?
Sì, anche le società possono essere iscritte nella Sezione E del RUI, a condizione che nominino almeno un responsabile dell'attività di intermediazione che possieda i requisiti di onorabilità e professionalità previsti per le persone fisiche. - Un agente di commercio può essere iscritto contemporaneamente per due diversi broker?
Sì, ma solo con il consenso di entrambi gli intermediari mandanti (il cosiddetto "accordo di collaborazione orizzontale" o plurimandato). Tuttavia, l'agente deve garantire la massima trasparenza verso il cliente, dichiarando per quale intermediario sta operando al momento della proposta specifica. - Quali sono i documenti essenziali da conservare in caso di ispezione IVASS?
La mandante deve conservare copia dei contratti di collaborazione, le attestazioni di onorabilità firmate annualmente, i certificati di superamento dei corsi di formazione e aggiornamento, e i registri dei reclami eventualmente ricevuti dai clienti in merito all'operato dei collaboratori esterni.