7 SEGRETI PER TROVARE NUOVI CLIENTI MEDIANTE LA RICERCA DI SEGNALATORI

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1. Avere un buon progetto

Farò qualche annuncio, girerò qualche provvigione e vediamo come va!”. Se questo è l'approccio che avevate valutato di utilizzare, siete sulla strada sbagliata. Non si può andare alla cieca, sperando nella fortuna, quando si tratta di far crescere la propria azienda. Per avere successo nella ricerca di segnalatori e trovare nuovi clienti, occorre aver stilato un progetto ben definito che parta dal gettone potenziale da assegnare al segnalatore, passando per il canale di recruiting e i mezzi di fidelizzazione. Il successo va inseguito avendo bene in mente una strategia! Come dice Brian Tracy, “un minuto investito in pianificazione ne fa risparmiare dieci a livello di operatività”.

2. Il gettone

Parlando di segnalatori, ci troviamo spesso di fronte a collaboratori occasionali o consulenti esterni che operano su partita iva. Per questa ragione, il gettone diventa uno strumento fondamentale con l'obiettivo di motivare la risorsa, tenendo presente che non esiste un fisso e non si tratta di un dipendente. Il gettone dovrebbe essere un importo stuzzicante per la risorsa e variare da settore a settore. Nel caso dell'automotive, ad esempio, il gettone avrà un certo valore, mentre nel caso di un’azienda di telefonia o energia gli importi saranno differenti.

3. Il canale di recruiting

Definiti il progetto e il gettone, lo step successivo è scegliere il canale di recruiting. È essenziale optare per servizi che garantiscano almeno cento nuovi profili al mese, perché la conversione di settore è circa dell’ 1%, ovvero su 100 potenziali risorse è auspicabile far partire una collaborazione.

4. La contrattualistica

I segnalatori sono spesso figure molto borderline in quanto non si tratta di dipendenti, non si tratta di agenti veri e propri e non si tratta neppure di venditori. Per questo, rimane importante gestire tutto nel rispetto delle norme di legge. Come riuscirci? Occorre definire una buona contrattualistica con consulenti del lavoro specializzati ed avvocati. In questo modo, si eviterà d'incorrere in situazioni giuridicamente scomode con l'azienda.

5. Il supporto informatico

Bene! Abbiamo trovato la risorsa, stipulato un contratto valido e previsto un gettone capace di motivarla. Qual è il passo successivo per assicurarsi il successo nella ricerca di segnalatori? L'ideale sarebbe assicurarsi un supporto informatico in grado di garantire alla risorsa gli strumenti necessari per monitorare in tempo reale l’andamento delle sue segnalazioni e l’automazione del calcolo dei compensi. Questo favorirà uno snellimento del lavoro, bypassando le fasi più noiose.

6. La fidelizzazione

Se abbiamo fatto tutto nel modo migliore, lo step successivo consiste nel favorire la fidelizzazione. Una risorsa non motivata e non seguita costantemente, nel medio termine, molto probabilmente se ne andrà scegliendo altre strade. Occorre, quindi, individuare con chiarezza gli strumenti per fidelizzare le persone migliori. Così, sarà possibile garantire la continuità della gestione. Una buona e profittevole formula di fidelizzazione potrebbe essere data dall'assicurare una buona formazione o, nel caso in cui i segnalatori siano sparsi sul territorio, webinar online.

7. I bonus

Definire dei bonus correlati al raggiungimento dei risultati può rilevarsi un’arma fondamentale giacché, oltre ad essere un fattore motivante, favorisce anche la fidelizzazione del segnalatore.

In conclusione, se si desidera trovare validi segnalatori e assicurarsi con gli stessi una collaborazione longeva, è necessario creare le condizioni per fidelizzare, motivare e stimolare i nostri collaboratori. Una volta definito il progetto, ti basterà affidarti ad AgentScout per iniziare subito la ricerca.

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