Quanto si scarica l’auto aziendale?
Novità, riflessioni e suggerimenti per il tuo business
Ascolta il nostro podcast su Spotify
Qual è la deducibilità delle automobili aziendali? Scopriamolo con AgentScout
Quando parliamo di aziende, rappresentanti venditori ed agenti di commercio, una delle domande che sorge spontanea è la seguente: ma quanto si scarica l’auto aziendale? Oggi scopriamo grazie al contributo di AgentScout, qual è la dedicubilità delle automobili intestate ad imprese e ditte individuali.
Reddito civile e fiscale
Spesso con AgentScout parliamo di ricerca procacciatore, con domande del tipo “É vero che chi trova agenti trova un tesoro?” Per quanto integrare degli agenti commerciale validi sia il focus della nostra impresa, oggi vogliamo fare chiarezza sulle auto aziendali. Prima di addentrarci nel nostro articolo, occorre fare una distinzione, in Italia, a differenza di altri paesi, il reddito si divide in civile e fiscale, infatti esiste il TUIR (testo unico delle imposte sul reddito) che indica con precisione le variazioni in aumento ed in diminuzione per il calcolo delle imposte. A titolo esemplificativo: se l’azienda Rossi S.r.l. ha ricavi per 100.000 Euro e costi per 60.000 Euro, le imposte non si calcolano su 40.000 Euro. Prima del calcolo delle imposte vengono fatte delle variazioni in aumento ed in diminuzione sulle singole voci di bilancio, in base a ciò che è stato acquistato, con l’obiettivo di definire una base veritiera dalla quale partire per determinare la tassazione. Quindi nel nostro esempio, potremmo calcolare le imposte su una base di 65.000 Euro, a seguito di tali variazioni.
Le auto aziendali
Fatte queste premesse, tutte le aziende, in particolare quelle che hanno molti venditori rappresentanti attivi, posseggono una piccola flotta aziendale, che crea una serie di benefici. In primis un venditore agente con la propria auto dispone di uno strumento di lavoro che gli permette di raggiungere i clienti finali, in seconda battuta, l’automobile è spesso uno strumento motivazionale, anzi è lo strumento motivante per eccellenza. Ecco perché nel corso degli anni, lo stato italiano, ha creato degli sgravi sull’acquisto o il noleggio di questi beni. Ma non è tutto oro quello che luccica, occorre fare delle distinzioni e comprendere al meglio la deducibilità dei costi. Vediamo tutti i casi possibili.
Auto ed automezzi ad uso esclusivo aziendale
Se abbiamo un’auto o un automezzo ad uso esclusivo aziendale, ad esempio un furgone con il quale un idraulico sposta il suo materiale, il bene si scarica al 100% sia a livello di base imponibile che a livello di imposte sul valore aggiunto (IVA). Ovviamente questa fattispecie è molto rara, rappresentata prevalentemente dai mezzi immatricolati come autocarri o simili. Il classico esempio è lo spedizioniere, ovvero l'operatore professionale che spedisce le merci ed usa i suoi automezzi solo per tale scopo.
Auto aziendale ad uso promiscuo
In contrapposizione al primo caso troviamo l’auto aziendale ad uso promiscuo, ovvero quella situazione nella quale il rappresentante legale dell’azienda decide di acquistare un auto intestandola alla sua impresa, ma successivamente viene utilizzata sia per lavorare, ad esempio recarsi dai clienti, sia per scopi privati come portare i figli a scuola. Questa casistica prevede una deducibilità dei costi pari al 20% fino ad un massimale annuo di 3.615,20 Euro per autovetture e autocaravan, 2.582,28 euro per motocicli e 516,46 euro per ciclomotori. L’IVA invece viene considerata detraibile per il 40%. Risulta evidente come una formula del genere non sia tanto vantaggiosa, in particolare se assegnamo il bene ad un procacciatore d'affari o un venditore agente, infatti la legge in questa precisa casistica, prevede ulteriori sgravi.
Auto aziendale come Finger benefit
Se assegniamo la nostra auto aziendale ad un agente commerciale, un dipendente o addirittura (in modo borderline) ad un consigliere o amministratore della società, la deducibilità dei costi sale al 70%. Quindi rispetto al caso precedente bypassiamo i suddetti limiti. Ovviamente la persona fisica alla quale verrà assegnata l’auto, dovrà dichiarare la stessa a livello di denuncia dei redditi con un conseguente aumento delle proprie imposte. Occorre quindi fare un calcolo preciso tra costi e benefici. Di contro questa formula permette di scaricare i costi accessori (come ad esempio i pedaggi, il carburante e la manutenzione) al 70% anziché al 20%. Per comprendere il vantaggio, conviene mettere su un file excel l’ipotesi uno e l’ipotesi due, per fare una stima dei costi diretti ed indiretti con la relativa detrazione.
L’auto aziendale per agenti di commercio e rappresentanti
Sicuramente uno dei casi più vantaggiosi per acquistare l’auto aziendale è quello degli agenti di commercio. In questa fattispecie la legge prevede una detrazione dell’imponibile pari all’80% ed una deducibilità dell’IVA addirittura del 100%. Risulta evidente come per gli agenti rappresentanti le auto aziendali siano un'opportunità interessante, in quanto la normativa è molto chiara, oltre ad essere vantaggiosa. Ovviamente anche le aziende che decidono di assegnare un autoveicolo ad un rappresentante o procacciatore d'affari, hanno gli stessi benefici. Ecco perché se cerchiamo agenti di commercio dobbiamo tenere conto di tale agevolazione. Infatti in fase di selezione agenti di commercio, molti professionisti richiedono tale benefit e sarebbe opportuno valutarlo al meglio.
La detrazione per il noleggio a lungo termine di auto come funziona?
Per il noleggio a lungo termine di auto vigono le stesse regole, sulla base dei casi suddetti. Ovviamente quando parliamo di NLT occorre fare un calcolo diverso, ovvero considerare se il noleggio è più o meno vantaggioso dell'acquisto, ma questa è un’altra storia.
Ricerca venditori come sfruttare l’auto aziendale
Se cerco agenti, prima di contattare i classici portali agenti, devo avere le idee chiare sul benefit dell’auto aziendale. Sempre più aziende sono alla ricerca di rappresentanti, e si affidano al classico agente di ricerca o al portale venditori, ma come possiamo sfruttare i vantaggi dell’auto aziendale. Prima di inserire inutili annunci del tipo “AAA cercasi venditori commerciali” dovremo farci una domanda: quanto costa oggi un canone di noleggio senza anticipo al netto dell’IVA? Circa 350 Euro. Ecco quindi che a differenza di uno stipendio fisso, stiamo parlando di una cifra irrisoria, allora ci chiediamo: perché se trovo commerciali validi sempre troppo spesso non sono disposto a concedere l’auto aziendale? Considerando le detrazioni per i commerciali agenti ed i costi attuali di NLT, la concessione di una vettura potrebbe essere lo strumento motivante per eccellenza, che permette di chiudere la trattativa positivamente. Quando costruiamo un processo per la ricerca agente, occorre considerare che stiamo andando ad operare in un sistema di vendere porta a porta, ecco quindi che l’automobile può diventare essenziale, in particolare in settori come il Rui Sezione E oppure l’energetico, dove occorre visitare tanti clienti. Se cerco venditori devo conoscere le dinamiche di vendita che muovono il settore in particolare se parliamo di agenti plurimandatari.
In conclusione non esiste una formula magica per comprendere quando sia vantaggioso integrare o meno un’auto aziendale, ma sicuramente seguendo questi piccoli accorgimenti, si possono raggiungere ottimi risultati. Se anche tu vuoi iniziare la ricerca rappresentante, contatta subito AgentScout.