Perché le ultime settimane di agosto sono strategiche per trovare lavoro

07/08/2025 | AgentScout

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Perché le ultime settimane di agosto sono strategiche per trovare lavoro

Qual è il periodo migliore per trovare nuove posizioni di lavoro?

Molti di noi pensano ad agosto come al mese delle vacanze, dei lidi affollati e del meritato riposo, ma se ti dicessimo che proprio mentre la maggior parte dei candidati mette in pausa la propria ricerca, le aziende sono più attive che mai? Agosto non è un deserto lavorativo, ma una vera e propria finestra di opportunità che solo pochi sanno cogliere, in questo articolo ti sveleremo perché le ultime settimane del mese sono il momento più intelligente per cercare un nuovo impiego, e come sfruttare questo periodo per battere la concorrenza e assicurarti una posizione prima che l'anno lavorativo riprenda a pieno ritmo. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di comprendere al meglio questa interessante opportunità.

Agosto: Un momento strategico per trovare lavoro

Quando l'afa si fa sentire e le città si svuotano, l'idea di cercare lavoro sembra l'ultima cosa da fare. La maggior parte di noi associa l'agosto alle vacanze, a un meritato riposo lontano da email e scadenze, tuttavia se ti dicessimo che proprio questo mese, e in particolare le sue ultime settimane, può essere la chiave per sbloccare la tua prossima opportunità professionale? Mentre la concorrenza si rilassa, le aziende restano attive, pronte a pianificare il rientro e le nuove assunzioni. Spesso le credenze limitanti sono uno dei gap più grandi che un professionista deve affrontare; il vero nemico non è il mercato, bensì siamo noi stessi. A differenza di quanto si crede, le ultime settimane di agosto sono un vero e proprio "periodo d'oro" per i candidati che sanno come sfruttarlo. Il primo e più evidente vantaggio è la drastica riduzione della concorrenza. Molti professionisti e neolaureati mettono in pausa la loro ricerca, con la convinzione che le aziende siano ferme, questo errore di valutazione crea un vuoto che tu puoi colmare. Le tue candidature, invece di perdersi nella marea di CV che inonda i recruiter a settembre, riceveranno un'attenzione molto maggiore. Facciamo un esempio:

Il sig. Mario è l’HR dell’azienda Rossi SpA, ha fatto due settimane di vacanze, rientra in ufficio il 20 agosto e riceve solo il tuo CV, quante probabilità ci sono che ti chiami? Sicuramente molte se sei in target con l’azienda.

Con meno candidati in gara, le tue possibilità di essere notato e selezionato per un colloquio aumentano esponenzialmente, inoltre , i recruiter sono più disponibili e focalizzati. Sebbene anche loro si concedano delle ferie, le ultime settimane di agosto sono spesso dedicate alla pianificazione del quadrimestre successivo.

Senza il caos e le mille scadenze tipiche di settembre, possono esaminare con calma le candidature, le aziende sanno bene che per avere i team al completo per l'inizio dell'autunno, è essenziale avviare i processi di selezione proprio in questo periodo. Le posizioni aperte sono spesso appena state definite, e candidarsi in questo momento ti posiziona tra i primi a essere valutato.

Meno candidati, più possibilità di spiccare

Meno candidati, più possibilità di spiccare. È proprio in questo contesto che emerge un altro fattore chiave: la tempistica dei colloqui. Con i manager e i recruiter meno oberati da meeting, scadenze e la miriade di impegni tipici di settembre, è molto più probabile che riescano a fissare un colloquio con te in tempi brevi. Non dovrai attendere settimane per una risposta, ma potresti ritrovarti a sostenere i primi colloqui ancora prima che settembre abbia inizio.  Molti agenti di commercio sottovalutano questo aspetto, pensano che l’Italia si fermi nel mese di agosto, anche se non è così. Il vantaggio di usare le ultime settimane estive per proporsi a nuove imprese è quello di poter ricevere un’offerta di lavoro, prima che la maggior parte dei candidati inizi la propria ricerca. Se a tutto ciò aggiungiamo il fatto che le aziende in questo periodo hanno una visione chiara delle posizioni che devono necessariamente coprire, si crea un mix perfetto di opportunità e tempestività. Questo "periodo d'oro" offre anche un ulteriore, prezioso vantaggio: la possibilità di negoziare con maggiore efficacia. Se ricevi un'offerta di lavoro a fine agosto, i tempi di assunzione sono meno frenetici rispetto alla calca di settembre. Ciò significa che i team HR possono dedicare più tempo a definire i dettagli contrattuali, offrendoti margini di manovra migliori su stipendio, benefit e data di inizio. Le aziende, consapevoli di voler chiudere il prima possibile le posizioni strategiche, sono più propense a mostrare flessibilità.

Recruiter più focalizzati sulle tue candidature

Prendiamo come esempio i primi di settembre e immaginiamo il classico HR di rientro dalle ferie: sulla scrivania ha mille fogli, scadenze, riunioni di calendario e una valanga di email a cui rispondere. In questo contesto caotico, quante sono le possibilità che la tua candidatura riceva l'attenzione che merita? Probabilmente poche. Ad agosto, invece, lo scenario cambia drasticamente. Con i carichi di lavoro ridotti e meno distrazioni, i recruiter hanno la possibilità di analizzare le candidature con maggiore attenzione e focalizzazione. Invece di scorrere rapidamente centinaia di CV, possono dedicare più tempo a ogni singolo profilo, cogliendo dettagli che altrimenti andrebbero persi nella fretta di settembre. Non solo, spesso il flusso di candidature è molto più gestibile, il che significa che il tuo curriculum non si perde in un mare di altri e ha maggiori probabilità di essere notato.

L’importanza di scrivere un buon curriculum

Ovviamente non deve passare un messaggio sbagliato, per quanto il mese di agosto rappresenti una buona opportunità, dall’altra parte dobbiamo evitare di pensare che basti inviare “candidature a nastro” per ottenere lavori. Risulta fondamentale proporsi per posizioni quantomeno in linea alla nostre skills e allo stesso tempo scrivere un buon cv. Su quest'ultimo punto abbiamo scritto diversi articoli che vi suggeriamo di leggere, un buon curriculum fa la differenza. Ma quali sono i punti focali per una buona presentazione, vediamoli insieme:

Informazioni di contatto: Inserisci nella prima parte del CV i dati di contatto in modo chiaro e corretto, inclusi nome, cognome, data di nascita, indirizzo completo e una foto semplice e sorridente.

Coerenza: Indica chiaramente la posizione per cui ti stai candidando e il motivo della tua scelta. Per agenti e rappresentanti, specifica anche l'area geografica in cui desideri lavorare.

Struttura: Dai priorità alle esperienze lavorative più recenti. Elenca prima le esperienze professionali in ordine cronologico inverso, specificando azienda, ruolo, periodo, settore e mansioni. Inserisci i titoli di studio, la formazione e i corsi alla fine.

Hobby e referenze: Concludi il curriculum con i tuoi hobby e passioni, assicurandoti che siano coerenti con la posizione, e aggiungi una lettera di referenze reale e specifica per l'azienda.

Questi concetti possono sembrare banali, ma ci credereste se vi dicessimo che ogni giorno riceviamo decine di potenziali candidati, senza dati di contatto o semplicemente con cv illeggibili? Incredibile quanto vero.

E per gli agenti di commercio vale lo stesso?

Mentre molti pensano ad agosto come al mese delle vacanze e della pausa dal lavoro, per gli agenti di commercio e i procacciatori d'affari, è in realtà un periodo strategico fondamentale. La corsa per consolidare le reti commerciali e definire i team si svolge proprio in questo momento, in vista di un settembre che deve partire a pieno regime. Sfruttare le ultime settimane estive non è solo un'opzione, ma un'azione essenziale per il successo, un vero e proprio "periodo d'oro" che pochi sanno cogliere. Il primo e più evidente vantaggio è la drastica riduzione della concorrenza. Mentre la maggior parte dei candidati mette in pausa la ricerca di nuove opportunità, con la convinzione errata che il mercato sia fermo, le aziende restano attive. A differenza di quanto si pensa, le aziende sane hanno delle reti commerciali ben strutturate, che a settembre producono risultati. Utilizzare il mese di agosto come veicolo per la candidatura, diventa una strategia ottimale, in quanto è proprio il periodo in cui manager e dirigenti hanno necessità di rinnovamento. Tergiversare, godersi “il mare” senza pensare al domani è molto simile al “canto della cicala”. Un buon venditore o rappresentante deve essere sul pezzo durante l’estate, meglio prendersi le vacanze a febbraio e andare in sud America.

Perché fare le vacanze in inverno

Arrivati a questo punto sicuramente molti di voi penseranno che fare le vacanze in altri periodi dell’anno è sicuramente una buona opportunità. Obiettivamente il “ferro si batte quando è caldo”, sfruttare l’agosto per creare nuove occasioni, entrare in contatto con quei manager super-impegnati e fare nuove conoscenze professionali, è una buona strategia. In contrapposizione quindi, quando dovremmo andare in vacanza? Sicuramente nei mesi invernali, basti pensare a periodi repressi come novembre o febbraio. Scegliere di fare le ferie in mesi meno convenzionali, è la leva per liberare il proprio tempo in aree strategiche dell’anno, sfruttando situazioni che molti nemmeno intuiscono.

In conclusione, non esiste un dogma preciso, tantomeno una strategia sempre vincente, ma scegliere di utilizzare l’agosto come mese chiave per candidarsi a nuove posizioni di lavoro, è sicuramente un buon punto di partenza per il successo.

 


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