L’Incredibile storia di Mufamba, l’agente di commercio Senegalese

Dalle molestie ricevute ad Asti al successo commerciale!

Vorremmo sempre dare voce a belle storie, scrivere delle guide utili per aumentare le vendite e lanciare messaggi positivi. Ma purtroppo non è sempre domenica. Ogni tanto, chi fa il nostro lavoro, ha il dovere di dare voce a delle minoranze, ed oggi vogliamo parlarvi di Mufamba, un nome di fantasia ovviamente, per proteggere la privacy del nostro agente.

Breve preambolo

Vogliamo astenerci completamente da esprimere qualsivoglia opinione di natura etica, politica o su argomenti che non riguardano le selezione agenti di commercio. Alcune settimane abbiamo conosciuto Mufamba e non ci sembrava giusto omettere la sua storia. Questo bravissimo venditore ci ha chiesto di dare voce al suo passato e vogliamo quindi solo narrare gli eventi come ce li ha descritti.

Chi è l’agente di commercio Mufamba?

Nato sotto il cielo del Senegal, Mufamba ha imparato le prime parole d'italiano grazie alle suore del suo villaggio. Ma la guerra gli ha strappato l'infanzia, portandogli via i genitori ed il mignolo sinistro, un segno indelebile del suo passato tormentato. Questa cicatrice fisica si trasforma nella forza silenziosa che lo guida attraverso le sfide della vita. Immigrato in Italia clandestinamente, sulle strade di una terra straniera, Mufamba si ritrova a sopravvivere come "vu cumprà," cercando dignità tra le urla della folla e l'indifferenza degli sguardi. Il destino, tuttavia, gli riserva un cammino imprevisto quando ottiene il permesso di soggiorno per asilo politico.

L’ingresso in azienda come aiuto magazziniere

La trama si fa più intensa quando Mufamba, con il cuore gonfio di speranza, entra in un'azienda astigiana come aiuto magazziniere. Ma il suo sogno si scontra con la dura realtà del bullismo crudele da parte dei colleghi, che vedono in lui non solo un immigrato, ma anche una minaccia al loro status quo. Mufamba è un bravo ragazzo, lavora senza lamentarsi, si astiene dalle guerre sindacali (alcune anche giuste) si fa i fatti suoi, e questo ovviamente non piace

L’aggressione fisica

In una tranquilla giornata di lavoro nel magazzino, Mufamba, vive un'esperienza scioccante quando è vittima di un atto di violenza perpetrato dai suoi stessi colleghi. Si parte con uno scherzo, il classico scappellotto in “amicizia” che poi diventano due ed alla fine all’accenno di una lieve reazione, un vero e proprio pestaggio. Mufamba denuncia? Assolutamente no.

La possibilità da agente di commercio

É un tardo pomeriggio di dicembre, molti dipendenti sono già a casa a festeggiare il Natale mentre il titolare (che per privacy chiameremo con il nome di fantasia Stefano) sta salendo a bordo della sua macchina, una Porsche Macan nuova di pacca. Ad un certo punto due malintenzionati cercano di aggredirlo per rubargli l’auto, ma Mufamba interviene e sventa il pericolo. Stefano colmo di gratitudine chiede a Mufamba: “Cosa posso fare per te ragazzo” la risposta è semplice: “vorrei la possibilità di diventare venditore”. Mufamba, ha completato gli studi primari e secondari con successo ed ha imparato l’italiano perfettamente, Stefano decide quindi di dargli la sua possibilità.

Agente di commercio energia

Grazie alla possibilità offerta, Mufamba diventa agente di commercio nell’efficientamento energetico, con astuzia e passione, propone agli amici ed ai conoscenti di cambiare gestore energetico. La sua sincerità e la fiducia guadagnata gli permettono di creare un solido network di clienti, portando ad un incremento notevole del business per la sua azienda. Grazie al suo approccio empatico e alla capacità di costruire relazioni, Mufamba si trasforma in un agente venditore di successo, dimostrando come la fiducia e la connessione personale siano fondamentali nel mondo degli affari.

L’agente di commercio oggi

Oggi il nostro ragazzo ha quasi sessantanni ed è prossimo alla pensione, vive in un bell’appartamento nel cuore di Torino, ormai Asti è solo un ricordo ed ha realizzato i suoi sogni.

Perché vi abbiamo raccontato questa storia?

Spesso quando ricerchiamo venditori, ci focalizziamo su tanti pregiudizi inutili, che limitano il nostro potenziali di successo. Ci asteniamo da esprimere opinioni sull’immigrazione, su questioni politiche o etiche, perché esulano dal nostro lavoro, ma è essenziale per il successo della selezione agenti, evitare i pregiudizi

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